"Tutto quello che si fa, è solo ed esclusivamente per noi. Non possiamo vivere in un mondo rovinato in tutti i sensi, quando abbiamo invece l'opportunità di collaborare tra di noi e fare di questo mondo un luogo più bello, ricordandoci che la terra su cui viviamo non ci è stata donata dai nostri padri ma ci è stata prestata dai nostri figli."

giovedì 11 ottobre 2012

La raccolta differenziata che non c'è

Come riportato da quotidiani con rilevanza regionale, come il Corriere di Caserta, la posizione dei vari comuni della provincia si aggrava sempre di più in rapporto alla raccolta differenziata. Se, infatti, è richiesta agli stessi il raggiungimento del 50% di differenziazione per non incorrere in una multa, soltanto 18 comuni del territorio riescono a raggiungere questo traguardo, lasciando agli altri il compito di risolvere in breve questo grave problema.  
Noi di Legambiente abbiamo deciso di affrontare il problema in maniera propositiva, prima analizzando i vari dati a nostra disposizione, come la % di raccolta e i pagamenti T.A.R.S.U., per poi proporre punti da seguire per permettere il raggiungimento di obiettivi molto elevati di raccolta, come già avviene in molti comuni, non soltanto del nord Italia. 
Di seguito rendiamo disponibili i dati della raccolta 2011 e una nostra comparazione tra i comuni limitrofi a Pietramelara.






mercoledì 10 ottobre 2012

Indice di impronta ecologica

L’impronta ecologica è un indice che si utilizza per misurare la richiesta umana nei confronti della natura mettendo in relazione il consumo umano di risorse naturali con la capacità della terra di rigenerarle e di smaltirne i rifiuti.
La domanda di risorse ambientali utilizzate dall’umanità supera ormai da trent’anni l’offerta di quelle disponibili e la capacità della terra di rigenerare e rigenerarsi non riesce più a sostenere questa domanda. Misurando l’Impronta della popolazione, che sia essa rappresentata da un individuo, una città, una nazione o l’umanità intera, si può valutare la pressione che esercitiamo sul pianeta e capire come agire, sia individualmente che collettivamente, per gestire al meglio le nostre risorse ecologiche entro i limiti di rigenerazione della natura.



Oggi l’umanità usa l’equivalente di 1,3 pianeti ogni anno. Ciò significa che oggi la Terra ha bisogno di un anno e quattro mesi per rigenerare quello che usiamo in un anno.
Scenari alquanto ottimisti delle Nazioni Unite suggeriscono che se il presente trend della popolazione e del consumo continuasse, entro il 2050 avremo bisogno dell’equivalente di due pianeti per il nostro sostentamento. E naturalmente ne disponiamo solo di uno.



Questi sono i risultati dell'analisi relativamente al 2008. A breve pubblicheremo i dati relativi al 2011 con un'analisi più approfondita, comprendendo anche l'implicazione di questo indice.







Tramite il sito di riferimento dell'indice, Global Footprint  Network, possiamo calcolare la nostra impronta ecologica, ovvero quanto consumiamo ogni anno (pagina in inglese).


domenica 7 ottobre 2012

Puliamo il Mondo V Edizione - Ringraziamenti -

Il circolo Legambiente di Pietramelara,  ringrazia sentitamente tutti i volontari intervenuti alla realizzazione della V edizione della giornata “Puliamo il Mondo” ed in particolar modo l’Assessore Fernando Masella, l’Assessore Roberto Izzo e l’Assessore Antimo De Cesare per la superba collaborazione che hanno offerto a noi tutti.
Già nelle passate edizioni avevamo avuto il piacere di apprezzare l’aiuto generosamente offerto da questa Amministrazione e dal Corpo della Protezione Civile sia in termini di presenza numerica oltreché di attrezzature messeci a disposizione, ma mai come  in questa edizione sentiamo il dovere di sottolineare la vostra collaborazione  e quella della comunità montana, per l’ottimo risultato che abbiamo raggiunto insieme.
Quando abbiamo scelto la nostra Villa Comunale come sito per tale evento era nostra intenzione innanzitutto tenere i Volontari quanto più possibile raccolti in un unico posto ben circoscritto, così che la nostra azione di simbolica bonifica risultasse alla fine più evidente rispetto alle passate edizioni, e poi perché no, quella di dare in questo modo una prima scossa verso il recupero definitivo di questo nostro patrimonio di verde pubblico, che per troppo tempo, anche soprattutto per cause di forza maggiore (vedi lavori alla facciata dell’edificio comunale) sembrava un po’ finito nel dimenticatoio.
Effettuando il dovuto sopralluogo, nonostante avessimo riscontrato che lo stato di abbandono in cui versava da parecchio tempo aveva indotto i soliti idioti ad usarla come isola ecologica per accumulare i televisori rotti, abbiamo constatato che lo stato complessivo non era del tutto proibitivo, per cui, confidando nella solita presenza dello stesso numero di volontari delle passate edizioni, eravamo convinti di ottenere un buon risultato in termini di primitivo recupero dell’area individuata.
Ed invece a nostro parere il risultato finale è andato ben oltre le nostre più rosee aspettative, e questo solo grazie all’eccellente lavoro svolto, prima del nostro intervento, dai ragazzi della Comunità Montana.
Infatti, quando la domenica mattina ci siamo trovati nel posto in cui era previsto il raduno dei volontari, cioè nella villa stessa, non credevamo ai nostri occhi, trovandoci davanti uno scenario completamente diverso rispetto a quello del sopralluogo effettuato solo pochi giorni prima.
Abbiamo sempre creduto, come abbiamo già detto in precedenza, che la villa comunale costituisse un’importante patrimonio di verde pubblico per tutta la popolazione, ma credeteci vederla di primo mattino come ormai non la ricordavamo più che fosse, con le siepi appena tagliate, le aiuole pulite e con l’erba rasa, ci ha fatto ancor di più apprezzare l’ottima fattura di questa opera che per come è stata progettata ed effettuata ormai anni orsono non ha nulla da invidiare ad analoghi e più recenti spazi attrezzati di paesi limitrofi per questo tanto decantati.
Possiamo dire in tutta onestà che con il solo lodevole impegno profuso, come sempre, dai Volontari intervenuti per l’occasione, non saremmo mai riusciti ad ottenere un risultato simile, sia per la mancanza delle attrezzature specifiche che sono state impiegate, sia per la mancanza di esperienza nell’utilizzarle se vi foste soltanto limitati a metterle a nostra disposizione.
Inoltre il vostro impegno ci è risultato ancor più prezioso, perché così risparmiando del tempo previsto per la bonifica della villa, abbiamo potuto completare la giornata dedicando la nostra opera volontaria ad un altro parco a noi caro quale il parco giochi sito in lottizzazione Aprovitola.
Noi tutti, soci tesserati e cariche del circolo Legambiente, con somma soddisfazione abbiamo apprezzato questa occasionale collaborazione ed avendola interpretata come una reale intenzione da ambo le parti di passare dalle parole ai fatti, che a nostro avviso vale molto più di mille articoli di giornale o accordi verbali dove spesso si spendono varie intenzionalità che poi non sempre si intraprendono o concretizzano a dovere, e ribadendovi ulteriormente la nostra completa disponibilità per il futuro, ci auguriamo che questa giornata possa costituire la posa della prima pietra di un progetto per un percorso comune verso un serio monitoraggio ambientale del nostro territorio.
A tal fine, anche come sprono per il nostro circolo, ci proponiamo di ripetere anche e più volte durante l’anno giornate come questa che invece Legambiente mette in programma solo per la fine di settembre, magari facendo un prossimo “tagliando” a queste due aree verdi e alle altre sorte in questi anni nel nostro paese, prima della prossima stagione estiva che ci auguriamo possa essere ricca di eventi come quella appena trascorsa, perché in effetti, dopo averla resa nuovamente agibile, una cosa in generale si può mantenere al meglio, a nostro avviso,  solo utilizzandola e controllando che chi la usa lo faccia in marniera corretta.
Siamo veramente orgogliosi di aver fatto si che, anche con il nostro modesto contributo, la gente di Pietramelara possa rivivere insieme a noi la bellezza della Villa Comunale, e ci auspichiamo che per il futuro questa struttura possa essere sempre vissuta al meglio e valorizzata come merita, e che il senso civico di tutti sia rispettoso del nostro impegno comune.

Il circolo Legambiente Pietramelara

Le foto della giornata 'Puliamo il mondo'

Il circolo di Legambiente Pietramelara ha organizzato la giornata PULIAMO IL MONDO, iniziativa più importante di Legambiente a livello nazionale. Il luogo scelto per la ripulita è stata la villa comunale.










mercoledì 3 ottobre 2012

Puliamo il mondo 2012

Il circolo di Legambiente Pietramelara organizza per il giorno 7 ottobre la giornata 'PULIAMO IL MONDO', iniziativa più importante di Legambiente a livello nazionale. Anche quest'anno, dunque, il Circolo Legambiente Pietramelara promuove questo evento ed è lieto di invitarvi alla quinta edizione della campagna di sensibilizzazione ambientale con più risonanza nella nostra penisola. Oggetto dell'iniziativa, come sempre, sarà un'area del territorio in stato di abbandono e di degrado; luogo prescelto quest'anno è la nostra Villa Comunale, luogo in cui ci ritroveremo alle ore 9.30 di domenica 7 ottobre. TUTTI possono partecipare! Diamo un piccolo contributo per migliorare l'ambiente che ci circonda e per sensibilizzare l'opinione pubblica!

Ecco il manifesto che trovate per il nostro paese:

venerdì 28 settembre 2012

Sicurezza in ambito agricolo



Accogliamo con entusiamo un nuovo progetto nato per dare sicurezza nel settore agricolo, il quale affonta un problema che spesso porta a tragedie: ovvero il capovolgimento dei trattori, causati dalla mancanza di equilibrio del veicolo. Presentiamo nel nostro blog questo nuovo progetto, gestito da Agrisviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, con la responsabilità scientifica affidata al CAISIAL della Facoltà di Agraria della Federico II a Portici.
Referente del Progetto sono, per la governance del progetto, Agrisviluppo, mentre responsabile scientifico è il Prof. Sarghini. Portavoce è il nostro amico Andrea Offi.