"Tutto quello che si fa, è solo ed esclusivamente per noi. Non possiamo vivere in un mondo rovinato in tutti i sensi, quando abbiamo invece l'opportunità di collaborare tra di noi e fare di questo mondo un luogo più bello, ricordandoci che la terra su cui viviamo non ci è stata donata dai nostri padri ma ci è stata prestata dai nostri figli."

mercoledì 14 novembre 2012

Resoconto del Mercatino del Riutilizzo - Seconda edizione

Nella scorsa domenica (11 Novembre) si è finalmente svolta la seconda edizione della nostra manifestazione, creata con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza verso il riutilizzo dei beni che non utilizziamo quanto si dovrebbe, e che ci spingono verso un consumismo sempre più accentuato. Il circolo ha potuto constatare come questo punto sia sentito nella nostra piccola realtà, dimostrata dalla elevata partecipazione nelle poche ore di manifestazione.

Non possiamo quindi che ringraziarvi per il caloroso aiuto, avete evitato che molti oggetti finissero nella spazzatura, aumentando le nostre discariche, ed avete anche permesso al nostro Circolo di raggiungere una cifra sufficientemente alta da permettere l'acquisto di un gioco da destinare al parco sito in località Provitola.
Questa forte partecipazione ci dà fiducia per le nostre future manifestazioni, chissà una nuova edizione di questo mercatino...

Daremo tutte le notizie sull'acquisto del gioco indicato qui nel nostro blog.
A presto!!


lunedì 12 novembre 2012

Le foto del Mercatino del Riutilizzo

Il circolo di Legambiente Pietramelara ha organizzato la seconda edizione del Mercatino del Riutilizzo, iniziativa per promuovere il riutilizzo di beni che sono inutilizzati da alcuni ma possono ancora essere utili ad altri. La gente ha acquistato, con una piccola offerta simbolica, beni che ci sono stati donati dai ragazzi della scuola elementare, e il ricavato servirà per il recupero di un'area del nostro comune che al momento non versa in condizioni ottimali. Ecco alcune foto della manifestazione.








giovedì 18 ottobre 2012

Nuovi laureati fra i nostri soci

Il Circolo Legambiente è lietissimo di porgere i più vivi auguri alla nostra amica, nonché socia di lunga data, 
Floriana Iasimone, che quest'oggi ha conseguito la sua laurea triennale presso l'università  Federico II di Napoli, facoltà di Ingegneria Ambientale, discutendo la tesi in Scienza delle costruzoni denominata"Il problema dell'instabilità torsio flessionale delle travi inflesse", relatore il prof. M.Pasquno.

A lei e alla sua famiglia le nostre congratulazioni!

Perchè non far parte della nostra redazione?

La redazione del Circolo Legambiente Pietramelara sta cercando proprio Te!
Se pensi di essere una persona  appassionata di ambiente e con tanta voglia di esprimere la tua opinione sui temi ambientali che tanto più ci interessano, contattaci e potrai iniziare a pubblicare i tuoi articoli sul nostro Blog. Non richiediamo conoscenze professionali per ciò che facciamo o scriviamo, l’importante è avere passione per il l'ambiente che ci circonda!
Potete contattarci sull'indirizzo di posta elettronica sotto indicato; tra poche settimane inizierà anche la nostra nuova campagna tesseramenti, se mangiando vien la voglia...

La nostra email: pietramelarambiente@gmail.com

mercoledì 17 ottobre 2012

Ogni volta è sempre la stessa storia..


Come già sapete, nelle nostre periferie già da qualche mese, hanno avviato la lavorazione per la rinascita di quello che dovrebbe essere un corso di acque piovane.  Con i suoi pregi e difetti già elencati nei precedenti articoli, il canale ha iniziato a prendere forma e “responsabilità”  in quanto come sempre svolge il suo compito di trasportare le acque piovane… peccato però che qualcuno ha pensato che questo rivo sia nato e destinato solo e sempre allo sversamento di acque piovane con l’aggiunta di qualche acido determinato dalle fasi fermentative dell’insilato. Quest’ultimo è il prodotto di una tecnica di conservazione del foraggio che si realizza per acidificazione della massa vegetale a opera di microrganismi anaerobi, che hanno lo scopo d'impedire a microrganismi alteranti e potenzialmente tossici di riprodursi all'interno della massa vegetale provocandone il consumo e lo sviluppo di sostanze insalubri. Consiste nello stoccaggio della massa vegetale in particolari contenitori chiusi o anche, più semplici e diffusi, in silos all'aperto a forma di bunker, costituiti da piattaforme di calcestruzzo munite di muri di contenimento, ove il foraggio sminuzzato viene compattato ed infine sigillato da un telone di materiale plastico isolante dall'aria: la tecnica consente di ottenere un alimento facile da introdurre nelle razioni alimentari per l'allevamento perché appetibile e chimicamente stabile durante l'anno, sostituendo in tutto il foraggio verde e quello essiccato, anche se tuttavia nell'alimentazione bovina quest'ultimo viene in parte mantenuto per ragioni fisiologiche. I silos isolando la massa dall'ambiente esterno, impediscono l'apporto di ossigeno; quello presente naturalmente all'interno della massa viene consumato nel primissimo periodo della maturazione dell'insilato da parte dei batteri aerobi presenti e dalle piante stesse. 
E’ importante sapere che, sì viene prodotto da un cereale del tutto naturale, ma il problema è che l’alterazione di questo insilato può essere estremamente dannosa perché porta alla formazione di sostanze tossiche (alcool etilico, tossine, amine biogene) o alla produzione di sapori/odori sgradevoli che ne compromettono l’appetibilità. Oltre al fatto che la presenza di muffe può, in molti casi, produrre altre sostanze tossiche (micotossine) o antibiotiche, con un impatto molto negativo sia a livello sanitario sia produttivo. Ebbene questo è ciò che accade in determinati periodi nelle zone periferiche di Pietramelara. Io mi chiedo, come mai, nonostante i numerosi richiami persiste questo fenomeno?
Più volte il problema è stato fatto presente alle autorità… e non solo. E come sempre con esiti negativi. Ma soprattutto ciò che reca danno a noi tutti e al nostro ambiente, è che questi rifiuti considerati speciali, vengono sversati e considerati tranquillamente acqua all’interno dei nostri rivoli. Ma fregandosene tutti della tossicità di queste sostanze che possono penetrare nel terreno e arrivare ai nostri pozzi… e non solo. (Sono, rifiuti speciali i rifiuti da attività agricole e agro-industriali, i rifiuti derivanti dalle attività di demolizione, costruzione,  i rifiuti da lavorazioni industriali e artigianali, i rifiuti da attività commerciali e di servizio, i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque ed, infine, i rifiuti derivanti da attività sanitarie. (art. 184, comma 3, D.lgs. 152/06 e s.m.i.)
Purtroppo devo comunicare che spesso queste cose stancano i cittadini di queste zone, soprattutto quando a fare da padrone è il menefreghismo da parte di chi dovrebbe fare il proprio ruolo, quindi mi sono preoccupata di raccogliere dell’ ”acqua” per farla analizzare. Una volta ottenuti i risultati, si provvederà per la giusta via da proseguire.  

Mercatino del Riutilizzo (seconda edizione)

Il Circolo Legambiente di Pietramelara è lieto di invitare tutta la cittadinanza alla seconda edizione del Mercatino del Riutilizzo, che viene riproposto dopo la fortunata edizione di inizio anno. La nuova edizione avrà luogo domenica 28 ottobre, dalle ore 9.30. Luogo prescelto è il piazzale delle scuole elementari. Come già avete avuto modo di vedere, il nostro mercatino è all'insegna del riutilizzo dei beni che abbiamo dimenticato nel cassetto, e che potrebbero essere inutili per noi ma molto utili per qualcun'altro! Ecco che quindi mettiamo a disposizione beni di qualsiasi tipo a prezzi irrisori, che ci serviranno per acquistare un gioco per il parco sito in località Aprovitola. Nel caso avete anche voi oggetti inutilizzati ma comunque in buono stato, potete portarli al negozio di Saverio Zeppetella in Via Monforte. Vi ringraziamo già da ora, sicuri della calorosa partecipazione. Il mercatino sarà allietato da tanti giochi per i più piccoli. Vi aspettiamo domenica 28 ottobre alle ore 9.30 nel piazzale delle scuole elementari.


Una foto della prima edizione


Ringraziamo l'amico Ionnes Casablancas per la realizzazione

venerdì 12 ottobre 2012

Considerazioni finali su Puliamo il Mondo



Dopo la quinta edizione di Puliamo il Mondo, il Circolo Legambiente ritiene necessario effettuare alcune precisazioni sulla stessa manifestazione, in modo da indicare alcuni punti che, se rispettati già da ora, possano dar risalto alle aree interessate dalla pulizia.
Innanzitutto, la villa comunale ha ripreso a vivere dopo lunghi mesi in uno stato avanzato di degrado. Punto che però interessa tutta la comunità è quello sul mantenimento dello stato attuale: senza una forte presenza amministrativa, la stessa è destinata a tornare nel degrado precedente! Infatti, si necessitano l’installazione di bidoni per la raccolta differenziata, del vetro soprattutto (avendo trovato moltissime bottiglie abbandonate nel terreno); in più, bisogna ripristinare l’illuminazione della stessa, avendo anche cura di rimettere i cancelli ora non presenti e che permettono la chiusura notturna dell’area , dando quindi minori problemi di baccano a coloro che vivono nelle vicinanza e di mantenimento in buono stato del tutto (di notte, senza “occhi indiscreti”, ci si mette meno ad inquinare o rompere qualcosa). Speriamo che questo nostro primo avviso sia preso in considerazione, una valorizzazione della nostra villa comunale rappresenta già un forte segnale di valorizzazione del territorio. Altro punto che, speriamo, sia ovvio, è quello di una manutenzione con cadenza mensile del tutto. Ovvio, speriamo lo sia!
L’altra area interessata dalla nostra pulizia è stata quella relativa al Parco giochi, in località Aprovitola. Anche se lo stesso versava in condizioni molto migliori rispetto allo stato precedente della nostra villa, non possiamo non far presente come i bidoni lì presenti era in stato di semi-abbandono, non venendo svuotati da mesi; il circolo ha provveduto alla pulizia e sostituzione degli stessi, spingiamo verso un loro svuotamento settimanale e verso l’installazione di bidoni per il vetro, gli stessi lì presenti erano pieni di bottiglie di ogni tipo. In più, vogliamo segnalare nell’area una brutta abitudine, ovvero quella di utilizzare la stessa come “bagno” per gli animali domestici: chiediamo controlli sull’area in modo da evitare questa brutta abitudine, essendo il parco un luogo per i nostri bambini e non un luogo da sporcare “perché pubblico”. Ultimo punto che vogliamo indicare come “da migliorare”, è quello sullo stato attuale dei giochi del parco: sono molti anni che vivono alle intemperie, sarebbe ora di provvedere ad una loro ristrutturazione, sotto il profilo dell’estetica e della sicurezza.
Indicati questi piccoli consigli, sicuri dell’impegno dell’amm.ne nei nostri confronti, speriamo in un miglioramento del comportamento dei nostri stessi concittadini. Tenere pulito in nostro paese è un obbligo morale e civile a cui non possiamo sottrarci. 

ps: nell'immagine è scritto "Tutto quello che butti via poi torna indietro"