A giudicare direi che è una mossa in più verso la collaborazione, quella del pentito Emilio Di Caterino, ex socio del clan dei casalesi, il quale ha fatto scoprire una discarica abusiva a Castelvolturno. In poche parole, la discarica presente del film Gomorra, esiste davvero. Il pentito nel pomeriggio di ieri ha condotto la Polizia su territorio di circa 7000 metri quadri, allestito nel 1993 per comprendere tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti dal nord Italia, alcuni dei quali considerati radioattivi, a tal punto che due tecnici si sono sentiti male dopo qualche minuto. Inoltre all'utilizzo di strumenti particolari che provassero la radioattività, la spia rossa si è accesa, ciò significa che la zona di sicuro non è delle migliori. Da anni, Tir pieni di rifiuti contenenti scarti di lavorazione di alluminio e ammoniaca, giungevano sul luogo e di notte scaricavano nell'enorme invaso, a ridosso della pineta. Quando l'enorme bacino venne riempito, fu chiuso con un tappo di cemento, e poi cosparso di terreno. Sotto terra le conseguenze provocate alle falde acquifere ancora non possono essere valutate, ma ricordiamo che i veleni sono li da ben 17 anni. Insomma al di sopra di questo strato è stata poi costruita una struttura ricreativa, totalmente estranea alla discarica. Per molte ore, nel corso del pomeriggio, i tecnici hanno fatto ripetuti prelievi, nonostante le enormi difficoltà delle ruspe, per via dei rifiuti induriti dagli anni. Sicuramente ci sarà bisogno di molto tempo per avere notizie sulle sostanze, nel frattempo l'area è stata sequestrata. Ammettono i tecnici di essere seriamente preoccupati sulle incidenze che si possono avere sulla salute nonostante indossino tute e mascherine. Ora chiaramente l'inchiesta dovrà chiarire quali industriali del nord pagavano il clan per smaltire i veleni, e soprattutto se vi sono altre discariche simili presenti nella zona.sabato 8 ottobre 2011
Ma come vogliamo evitare malattie e morti???
A giudicare direi che è una mossa in più verso la collaborazione, quella del pentito Emilio Di Caterino, ex socio del clan dei casalesi, il quale ha fatto scoprire una discarica abusiva a Castelvolturno. In poche parole, la discarica presente del film Gomorra, esiste davvero. Il pentito nel pomeriggio di ieri ha condotto la Polizia su territorio di circa 7000 metri quadri, allestito nel 1993 per comprendere tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti dal nord Italia, alcuni dei quali considerati radioattivi, a tal punto che due tecnici si sono sentiti male dopo qualche minuto. Inoltre all'utilizzo di strumenti particolari che provassero la radioattività, la spia rossa si è accesa, ciò significa che la zona di sicuro non è delle migliori. Da anni, Tir pieni di rifiuti contenenti scarti di lavorazione di alluminio e ammoniaca, giungevano sul luogo e di notte scaricavano nell'enorme invaso, a ridosso della pineta. Quando l'enorme bacino venne riempito, fu chiuso con un tappo di cemento, e poi cosparso di terreno. Sotto terra le conseguenze provocate alle falde acquifere ancora non possono essere valutate, ma ricordiamo che i veleni sono li da ben 17 anni. Insomma al di sopra di questo strato è stata poi costruita una struttura ricreativa, totalmente estranea alla discarica. Per molte ore, nel corso del pomeriggio, i tecnici hanno fatto ripetuti prelievi, nonostante le enormi difficoltà delle ruspe, per via dei rifiuti induriti dagli anni. Sicuramente ci sarà bisogno di molto tempo per avere notizie sulle sostanze, nel frattempo l'area è stata sequestrata. Ammettono i tecnici di essere seriamente preoccupati sulle incidenze che si possono avere sulla salute nonostante indossino tute e mascherine. Ora chiaramente l'inchiesta dovrà chiarire quali industriali del nord pagavano il clan per smaltire i veleni, e soprattutto se vi sono altre discariche simili presenti nella zona.domenica 25 settembre 2011
Le foto della giornata 'Puliamo il mondo'
martedì 20 settembre 2011
Verso uno sviluppo sostenibile
lunedì 19 settembre 2011
Aspettando "Puliamo il mondo 2011"
sabato 17 settembre 2011
venerdì 16 settembre 2011
Puliamo il mondo 2011
Il circolo di Legambiente Pietramelara organizza per il giorno 25 settembre 2011 la giornata 'PULIAMO IL MONDO', iniziativa più importante di Legambiente, anche a livello nazionale.Sarà una giornata dedicata alla raccolta di rifiuti e alla pulizia di strade e campagne del paese.
Il raduno è previsto per le ore 9 in Piazza San Rocco.
Questi i percorsi:
- Strada panoramica Pietramelara-Rocchetta e Croce
- Via Murro
TUTTI possono partecipare!
Diamo un piccolo contributo per migliorare l'ambiente che ci circonda e per sensibilizzare l'opinione pubblica!
mercoledì 14 settembre 2011
Che cosa sono le isole ecologiche?

L' isola ecologica è un'area attrezzata per la raccolta differenziata di rifiuti pericolosi, ingombranti o che comunque non possono essere gettati in discarica né smaltiti attraverso la raccolta differenziata porta a porta. La sua funzione è importantissima in quanto aiuta ad alleggerire le discariche e a prevenire l'inquinamento da sostanze potenzialmente dannose. In ogni isola ecologica è possibile collocare gratuitamente: Elettrodomestici, Sanitari ( Lavabi, WC, vasche da bagno ), Ingombranti in legno, Ingombranti misti, Ingombranti metallici, Batterie al piombo, Neon e Lampadine, Vernici e Solventi, Olii minerali e vegetali, Prodotti chimici domestici. Anche a Pietramelara sono iniziati i lavori per la realizzazione dell'isola ecologica, il termine è previsto per la fine dell'anno.





